giovedì 5 settembre 2013

Di come ho conosciuto L'Orso

Solo ora mi rendo conto di non avervi mai parlato de L'Orso, che praticamente è la mia "scoperta del secolo" in campo musicale.

Tutto ebbe inizio in una sciaguratissima sera di inizio aprile, in cui, dopo aver fissato nell'unico pub indie della Provincia con un'amica che non vedevo da secoli, feci la brutta scoperta di essere stata invitata da quest'ultima a, come si suol dire qua in terra toscana, reggere il lume
Quindi, dopo un "Rosa aspetta salutiamo un mio amico", ho realizzato di essere la terza (indesiderata) persona di un'uscita di coppia.
Grazie, Amica del Cuore!

Malgrado tutto, però, non conservo di questa serata un brutto ricordo, nonostante successivamente l'Amica del Cuore si sia allontanata a tempo indeterminato per appartarsi col suo, ehm, principe azzurro, lasciandomi sola - e oltretutto col telefono scarico.
E ciò, appunto, è dovuto all'azione salvifica della musica di questo gruppo, poiché fortunatamente quella sera era la sera del concerto de L'Orso.



Approcciatami al concerto appena iniziato con freddezza e un po' di indifferenza, con la rabbia e il nervosismo che montavano piano fino alla punta dei capelli, ho presto lasciato alle spalle ogni sentimento negativo: su che pianeta avevo vissuto, fino ad allora, per non aver mai conosciuto questa band deliziosa?

Beh, il fatto è che, essendo un complesso indie, ma nel vero senso della parola, L'Orso non è affatto famoso (anche se oserei aggiungere un "ancora non per molto").
Non sono così esperta di musica da potermi sperticare in recensioni tecniche super specifiche e dettagliate, ma sono quasi certa di poter affermare che il loro sound è un po' a metà tra il folk e le canzoni d'autore: chitarra, voce, poche percussioni, violini, ottoni, testi che parlano d'amore, di delusioni, di crescita, di lavori che non si trovano, di crisi esistenziali, di oppressione dovuta al vivere in Provincia, del tempo che passa.

I loro pezzi sono quasi sempre spolverati di un leggero velo di nostalgia, e forse sono anche un po' "a ninna nanna", ma in senso buono, ovviamente.

Ero talmente entusiasta che alla fine del concerto sono andata dal cantante sventolando una banconota da dieci euro nelle mani, e poco dopo al suo posto si è materializzato il loro album, con tanto di autografi e dediche tutte per me :)


Potete ascoltare L'Orso tranquillamente su Youtube, e trovarli sulla loro Pagina Facebook.
Vi linko qua sotto alcune delle mie canzoni preferite :)

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3 commenti:

  1. Il punto dolente della serata è stato il telefono scarico! Ti va di seguirci anche su Facebook e Bloglovin? :) C, xoxo.
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  2. Ciao Rosa :)) Grazie della gradita visita :) Bel post...e da amante della musica andrò a sentire questo cantante! Bacione,Paolo

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