domenica 22 settembre 2013

Lazy Sunday #2

La sveglia della domenica mattina  o meglio, la non-sveglia, è sempre tutto un programma.

Stamani abbiamo la versione "risveglio-da-moribonda".


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venerdì 20 settembre 2013

Instadiary #3

Che bello ripescare una rubrica morta (ingiustamente) sul nascere nel lontano Novembre 2013 e che mi piaceva un sacco scrivere.
Per la serie viva il mainstream, Châteaux en Papier riesuma il caro vecchio Instadiary!

♥. N'oublie pas ton livre!
Niente panico, credo proprio che non ci sia pericolo. Breve carrellata delle mie ultime letture.
Foto ai libri che leggi is the new black.

In valigia, prima di partire per Milano

Letto a Luglio durante le lunghe notti di insonnia estiva

giovedì 19 settembre 2013

Venice Queen

Come i Fedelissimi che mi seguono anche su Facebook e Instagram molto probabilmente già avranno intuito, sono fuggita due giorni nella bella Venezia questo weekend, giusto giusto per farmi infamare dai miei compagni di classe, che invece erano a scuola col capo chino sui libri.
Se qualcuno di voi mi legge, so che me ne avete dette tante, ma ego vos absolvo!

È stata una tre giorni piena di quadri e opere e foto, ma anche piena di "scusi, da che parte per...?" e di "guarda che bellezza questo scorcio", delle infinite camminate perché continuavo a perdermi e delle mille e mille foto ad ogni singolo ponte.

giovedì 12 settembre 2013

Che poi...

Che poi ieri era il primo giorno di scuola, e cara la mia prof, prima di dire che "non voglio mettere ansia a nessuno a parlar d'esame il primo giorno", ti prego, stai zitta!

Che poi non so se era il caso di far cominciare la scuola proprio il giorno dell'attentato alle Torri Gemelle. 

Che poi quelli più piccoli ora sembrano davvero molto piccoli e il grande "mare" che mi appariva il liceo anni fa ora mi sembra solo un "piccolo stagno chiuso".

Che poi è come se fosse l'altro ieri che avevo 14 anni e misi piede per la prima volta in quell'istituto con la camicina bianca di lino perché "il primo giorno bisogna andare vestite sempre per benino", o quando andavo a scuola col basco rosso perché ero appena tornata da Parigi.

E come se non bastasse la voglia di ibernarsi per far passare velocemente quest'anno e catapultarmi all'università, devo anche fare un esame che mi darà il tormento fino a giugno inoltrato?

Ma stiamo scherzando?

Collage di foto sui libri dello scorso anno


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lunedì 9 settembre 2013

Piccoli problemi di mascara

Non so voi, ma almeno io entro nel panico tutte le volte che devo comprare un mascara: meglio allungante, volumizzante, incurvante, con l'applicatore ciccione, smilzo, curvo, di gomma, a serpentino o a pallina?
Solitamente, una volta comprato finisco sempre per pentirmi del mio acquisto e per dire tra me e me che tanto, alla fin fine, "fanno tutti allo stesso modo".
A quanto pare, non sono solo gli uomini a non capirci una mazza nulla nella giungla del make-up femminile!

Ma oggi, care le mie bazzicatrici della blogosfera, ho scovato per voi la manna che piove dal cielo: la Guida agli scovolini dei mascara di Into The Gloss.

Il tema è sviscerato alla grande, e mi parla di cose che noi umani... - ci siamo intese, insomma.

Buona lettura! E non vi spaventate se alla fine la vostra prima reazione è quella di voler tornare ai trucchi balocco trovati su Cioè: lo deve fare.


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domenica 8 settembre 2013

Lazy Sunday

Scuola meno tre (giorni). Diciamo che è arrivato un buon momento per andare a ritirare i libr... ah, no, è domenica.

Tanto meglio.




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venerdì 6 settembre 2013

Meglio tardi che mai: Pinterest

Buongiorno Buongiorno, mi chiamo Rosa e (come sempre) ho fatto l'ennesima scoperta dell'acqua calda: Pinterest!
Ovvero, come aggiungere una casella alla lunga lista di Social Network che creano dipendenza.

Non so come ciò sia potuto succedere, ma sono passata dall'avere un account a cui non accedevo mai, a passare su questo social gran parte del mio tempo online. Tiene organizzati i contenuti, ed è una specie di "calderone di notizie interessanti" e spunti creativi da scopiazzare.

E in più fottesega se nessuno dei vostri amici ce l'ha (date retta alla voce dell'esperienza, che ha provato a farlo conoscere ai Coetanei senza successo alcuno): su Pinterest basta followare le board all'occhio più interessanti e la home si riempie subito di tante cosine carine carucce. In un certo senso, è uno dei Social Network più AntiSocial che conosco.

E se per caso vi ritrovate soli soletti in questo mare di imput fotografici, che ne dite di followarci a vicenda? :)



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giovedì 5 settembre 2013

Di come ho conosciuto L'Orso

Solo ora mi rendo conto di non avervi mai parlato de L'Orso, che praticamente è la mia "scoperta del secolo" in campo musicale.

Tutto ebbe inizio in una sciaguratissima sera di inizio aprile, in cui, dopo aver fissato nell'unico pub indie della Provincia con un'amica che non vedevo da secoli, feci la brutta scoperta di essere stata invitata da quest'ultima a, come si suol dire qua in terra toscana, reggere il lume
Quindi, dopo un "Rosa aspetta salutiamo un mio amico", ho realizzato di essere la terza (indesiderata) persona di un'uscita di coppia.
Grazie, Amica del Cuore!

Malgrado tutto, però, non conservo di questa serata un brutto ricordo, nonostante successivamente l'Amica del Cuore si sia allontanata a tempo indeterminato per appartarsi col suo, ehm, principe azzurro, lasciandomi sola - e oltretutto col telefono scarico.
E ciò, appunto, è dovuto all'azione salvifica della musica di questo gruppo, poiché fortunatamente quella sera era la sera del concerto de L'Orso.



mercoledì 4 settembre 2013

Journal d'Été


Mi fa un certo effetto ricominciare a scrivere dopo mesi di silenzio. Mi sembra di essere un po' una bambina che arriva notevolmente in ritardo ad un appuntamento, e che sente subito sul suo fragile corpicino una valanga di violenti sguardi accusatori: "Perché ci hai fatto aspettare così tanto? Quale valida scusa adduci? Guarda che ci devi delle scuse".
Ma dato che nella mia testa questa povera bambina, dopo aver sorbito questa tortura, apre bocca e lascia tutti di stucco, così penso - o spero - di poter fare io, colmando i troppi giorni di silenzio raccontandovi, beh, come li ho riempiti.

Milano dei sogni



Ancora oggi stento a credere di aver avuto la fortuna di vivere una simile esperienza.
Appena subito la fine della scuola, tanto per festeggiare la neo acquisita libertà, sono andata giustamente a rinchiudermi in un'università per uno di quei corsi di orientamento (e promozionali) che tengono le facoltà private per attirare e fare il lavaggio al cervello alle giovani e manipolabili menti di ingenui diciottenni.
Io ci sono andata solo ed esclusivamente per mettermi alla prova: volevo "testare" la mia volontà di affrontare una facoltà di studi artistici dopo il liceo.. e ha funzionato! Sono uscita di lì animata dal sacro fuoco dell'arte, avida di conoscenza e sapere. E, soprattutto, con tanta voglia di saltare a piè pari l'ultimo anno di liceo!


Ma, soprattutto, ho conosciuto due ragazze fantastiche: Alice, di Genova, e Gaia, di Bergamo, compagne di innumerevoli risate, battibecchi artistici, disquisizioni intelligenti, consigli sul futuro. 
Abbiamo già programmiamo di rivederci a breve, per un'altra delle nostre giornate dedite al nostro colto vagabondaggio.


Insomma, il corso mi ha convinta insomma, ma il contorno non aveva niente da eccepire! :*

Tre ragazze nella capitale!

Il viaggio a Roma con le mie migliori amiche è stato un viaggio sofferto, sospirato, patito, compianto, a volte litigioso; ma una cosa è certa: è stato intenso.
Fatto sta che dovevamo andare a maggio, poi a giugno, poi forse non andare più. Quando ogni speranza sembrava perduta, ecco che finalmente ci decidiamo per un fine settimana, compriamo i biglietti del treno... e una delle due mie amiche ha la brillante idea di combinarne una grossa quella stessa sera: genitori infuriati, mezzo mondo a dirci che "Roma ve la scordate!".
Ecco, a dispetto di questo background di imprevisti e ostacoli, siamo riuscite a partire nel caldo sole di giugno, per passare i seguenti tre giorni tra disidratazione, arte, mal di piedi e un pizzico di shopping.

Il risultato? Non vedo l'ora di partire di nuovo con loro, alla volta di un'altra capitale! ;)




London Calling

Come al solito, anche quest'anno sono finita in un qualche paese anglofono da sola, senza anima italiana in giro (ricordate il mio viaggio di due anni fa?): più che mi chiedo come sia possibile che non trovi nessun'amica per andare in vacanza studio, più che non ne trovo mai nessuna che voglia venire con me.
Quindi, già che dovevo andare da sola, mi sono scelta una qualche città in cui ci fosse molto da vedere. E cosa meglio di Londra?
Mi sono concessa un due settimane di corso a metà tra teatro e lingua: oggetto delle lezioni erano le applicazioni dello sconosciuto idioma in varie situazioni (contrattazione, umorismo, linguaggio giornalistico...), senza trascurare il body language e varie efficacissimi strategie per essere più effettivi nel parlare. 
Il resto lo hanno fatto Londra e le persone che ho incontrato, di cui presto posterò moltissime foto!