giovedì 12 dicembre 2013

Venere in Pelliccia e deliri cinematografici del caso

Purtroppo, ho la brutta abitudine di andare al cinema senza avere la più pallida idea di cosa parli il film che mi accingo a vedere. E, generalmente, la cosa mi piace un sacco, perché sono una grande fan dell'"effetto sorpresa".

L'altro giorno, però, ho avuto la fortuna/sfortuna di imbattermi in Venere in Pelliccia, ultimo film di Polanski, pensando, a cuor leggero, di andare a vedere una commediola light.



giovedì 5 dicembre 2013

Sui rapporti difficili tra americani e geografia.

Giusto per farvi sapere che mentre voi avete sudato sangue a scuola a completare cartine mute su cartine mute, laggiù c'è ancora chi non sa distinguere Regno Unito e Irlanda.






via: ///

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lunedì 2 dicembre 2013

Musical Monday: La Descrizione di un Attimo

Tropppo spesso mi capita di sentire i soliti luoghi comuni sulla musica italiana, secondo i quali ormai non c'è più niente di interessante da sentire.

Prego, signori, rimangiatevi tutto.



domenica 1 dicembre 2013

Lazy Sunday #5

Domenica pomeriggio sentendosi un po' come lei.
Sensi di colpa da forse-questo-non-mi-serviva,  siete i benvenuti.


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venerdì 29 novembre 2013

Instadiary #5

"You are what you take photos at. So I am…"

♥. Giratine a Firenze
A inizio novembre ho avuto l'onore di rivedere una mia carissima amica, Gaia, conosciuta quest'estate durante la Iulm Junior Summer School. un'amica coi fiocchi, se non si conta il piccolo dettaglio che abita a Bergamo. Ci siamo finalmente ritrovate a Firenze per una due giorni di turismo intelligente e sane risate. Inutile dire che mi manca già un sacco, anche se abbiamo già programmato un sacco di gitarelle per il periodo Natalizio! :)



mercoledì 20 novembre 2013

Ferro 3: prime impressioni sul cinema orientale

L'altra sera ho visto un film abbastanza surreale: Ferro 3 - la casa vuota, ed ho subito pensato "di questo devo parlarne sul blog".

Premetto che è il primo film orientale mai visto in vita mia, se si esclude "La tigre e il dragone" (ammesso che sia effettivamente orientale), visto circa a cinque anni.
Ma, almeno a quanto mi ricordo, qui siamo su un altro pianeta (no ninjas, no fights).
Ergo, non mi accusate di dire fandonie - non perché non le stia raccontando, ma perché sto andando veramente "a braccio".

Premetto che per apprezzare questo film ci vuole veramente "l'amatore": se Ruby Sparks potevate vederlo con l'Amico Poco Intellettuale, per carità, non provate a mettergli davanti Ferro 3, o avete buone probabilità passare una serata a sentirlo lamentarsi; oppure, cosa molto più probabile, lo vedrete addormentarsi dopo il decimo minuto.


martedì 19 novembre 2013

A proposito di "Casa, dolce casa"…

Mi sembrano passati secoli dall'ultima volta che ho avuto un pomeriggio sufficientemente libero da permettermi di scrivere qualcosa. Proprio ora che avevo preso il via e avevo trovato una specie di equilibrio interiore, una causa di forza maggiore mi costringe al silenzio. Come si suol dire, ubi maior, minor cessat.
Infatti, da più o meno la stessa settimana in cui ho smesso di scrivere, grandi cose sono successe in casa Cinelli. Nell'ordine: rimozione di tutti i poster, cartoline, cd, libri, dvd e ninnoli vari dalla mia camera da letto; inscatolamento di vestiti e maglioni; copertura con smisurati teli di plastica di intere librerie.

Che brutta cosa i lavori in casa.

img credit: ///

martedì 29 ottobre 2013

Ruby Sparks o il moderno Prometeo

Voi lo sapete quanto io sia spietata e iperselettiva riguardo ai film banali. Quando si parla di storie d'amore, poi.
Ma sotto sotto ho il cuore tenero, e quando trovo un film che vince la mia prevenzione iniziale, mi sciolgo come un cioccolatino!

Ruby Sparks l'ho visto ieri sera, come al solito sul divano, racchiusa tra quelle quattro mura di casa, che, di film belli, ne hanno visti tanti.

È la storia di uno scrittore un po' sociopatico, Calvin, in cerca dell'idea geniale che permetta al suo secondo libro di aver altrettanto successo del primo. Ispirato da un sogno, scrive di una ragazza, Ruby Sparks, appunto, e della sua storia d'amore tra lei e un altro ragazzo, che si chiama, non a caso, Calvin.
Il nostro caro scrittore complessato comincia a scrivere, scrivere, scrivere. Al suo psicologo racconta "mi sa che mi sto innamorando di questa ragazza... ed è solo un prodotto della mia immaginazione!"



lunedì 28 ottobre 2013

Musical Monday: Holes To Heaven

Stamattina condivido con voi una di quelle perle che mi hanno dato la carica tante volte: Holes to Heaven di Jack Johnson. Ormai ho perso il conto di quante volte questa canzone mi abbia dato il buongiorno, in riproduzione con le casse sciagurate dell'iPhone, mentre mi ricopro di larghi maglioni e saltello su me stessa per entrare nei jeans, prima di andare a scuola.
Inutile dirlo, mi mette sempre di buon umore.

Ah, e chiedo venia per il video un po' "approssimativo", ma come si dice in terra toscana, "o questo o chiodi!".



The air was more than human and
The heat was more than hungry and
The cars were square and spitting diesel fumes


The bulls were running wild
Because they're big and mean and sacred and
The children were playing cricket with no shoes


The next morning we woke up, man
With a seven hour drive
There we were stuck in Port Blaire
Where boats break and children stare
There were so many fewer questions
When stars were still just the holes to Heaven

And there were so many fewer questions
When stars were still just the holes to Heaven


Disembarking from the port
With no mistakes of any sort
Moving south the engine running smooth


Officials were quite friendly
Once we drowned them with our sweet talk
We bribed them with our cigarettes and booze


The next morning we woke up
With the sunrise to the right
Moving back north to Port Blaire
Where boats break and children stare


There were so many fewer questions
When stars were still just the holes to Heaven
Yes and there were so many fewer questions
When stars were still just the holes to Heaven

Eh sì, perché è proprio vero che c'erano molte meno domande quando le stelle erano solo "porte per il paradiso".
La canzone racconta di due (?) ragazzi, che, stanchi dell'atmosfera stressante e sovraffollata delle grandi città, fuggono lontano, in campagna, dove i bambini giocano a cricket senza scarpe e i tori corrono selvaggi.
E sai che? Quasi quasi arrivano a dire che si stava molto meglio quando la vita era molto più semplice.

Love it.



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domenica 27 ottobre 2013

Lazy Sunday #4

Doveva essere una domenica d'arte.

E invece...



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martedì 22 ottobre 2013

Instadiary #4

Anche quest'anno la scuola ha finito per mangiare buona parte del mio ossigeno, e del mio tempo libero.
Come testimonia il mio feed di instagram, la mia vita ultimamente si riduce a esercizi di matematica e letteratura italiana.

Come direbbe il mio caro amico Giacomino, "Studio matto e disperatissimo".

Prepararsi al compito di matematica non è mai stato così dolce... e nemmeno mandare a quel paese la dieta! :)

Quando si dice "deformazioni professionali"...

Finalmente siamo arrivati all'Impressionismo: studiare storia dell'arte è sempre meno "studiare"!

Nuovo passatempo: fare zapping tra i libri di poesia.

E poi, finalmente, tra un libro e l'altro, fa capolino qualche (raro) momento di svago:

Al cinema: vuoi proprio sapere cosa ne penso del film?

Aspettando il treno alla stazione (deserta) di certaldo... visione da Day After!

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lunedì 21 ottobre 2013

Cattivissimo Me... Due

Mi scuso per (l'ennesimo) periodo offline, sembra che la scuola mi abbia divorato ancora una volta.
In realtà, tra una studiata e l'altra la scorsa settimana ho persino trovato il tempo di andare al cinema: la bimba di tre anni che è in me doveva assolutamente andare a vedere Cattivissimo me 2.

Ecco, allora, premettiamo che mi era piaciuto troppo il primo film perché questo non sfigurasse in ogni caso; premettiamo che quando l'ho visto era una serata particolare e che questo possa avere modificato alquanto la mia percezione del film in sé; premettiamo che, si sa, i sequel non sono mai brillanti quanto le opere prime, ma...

Che delusione! 
Gru, il protagonista maschile, non è più cattivo, e i Minions, oggetto dell'attenzione e adorazione popolare, sono stati sfruttati, eccessivamente direi, ai fini narrativi della vicenda. Perché va bene, tutti amiamo quegli stupidi "cosini" gialli, ma ricordiamoci quali sono i veri protagonisti.

La storia mi è sembrata troppo banale, anche per un film d'animazione "per bambini": oppure sarà che in questo periodo le storie d'amore proprio non le sopporto.
Ma parliamo delle gag.
Vogliamo per caso paragonare quella sottospecie di battute al "Niente rumori molesti" del primo film, o all'immagine del "cattivone" che mentre espone il suo piano malefico al capo dei cattivi vede far capolino tra gli appunti un disegno di lui sul water fatto dalle tre bambine?


lunedì 7 ottobre 2013

Musical Monday: Still Ill

Dato che ultimamente il mio unico passatempo sembra essere quello di creare nuovi labels, dopo i Lazy Sundays arrivano anche i Musical Mondays. 
Ovvero, una valida alternativa alla depressione da lunedì! :) 
Il Musical Monday è infatti il nostro nuovo appuntamento settimanale: ogni lunedì, una canzone. 
Scelta in base a cosa? In base al testo. Eh sì bimbi belli, perché ormai in quest'era di inglish songs i testi cadono un po' troppo spesso nel dimenticatoio. 
Quindi orsù, bando alle ciance, oggi vi regalo una perla di quello che penso proprio sia sulla buona strada per diventare il mio nuovo gruppo-fissazione: i The Smiths.

La voilà, mesdames et messieurs, Still Ill.



domenica 6 ottobre 2013

Lazy Sunday #3

Ma che bella questa prima domenica pomeriggio di freddo sole autunnale. 
Rispolvero una giacca dei roaring 80's, le mie scarpe stringate, tiro su i miei capelli da leonessa ed esco in quest'aria frizzantina.

Riprendiamoci i nostri tempi lenti.



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venerdì 4 ottobre 2013

È giunto ormai il momento

Di prendere la patente.
C'è chi boccia e riboccia, chi se la prende comoda, chi fa di tutto per non studiare e al momento dell'esame si affida alla sorte.

E poi ci sono io.

Che me la sono presa mediamente comoda, che ho mediamente poca voglia di studiare, che ricorrerò mediamente agli scongiuri e riti propiziatori.

Prossimamente su questi schermi: Risultato del test di teoria  trionfo o tragedia?

La data d'esame, come da superstizione, non si dice. Riti propiziatori: atto primo.


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martedì 1 ottobre 2013

Gattaca – ovvero, Homo faber fortunae suae

Dopo più di una -noiosa- settimana di silenzio, rieccomi finalmente qua.
L'unica cosa veramente interessante che mi è capitata durante questi Lazy Mondays, Tuesdays e così via, è stata vedere Django Unchained, film su cui mi sembrava un po' fuori luogo scrivere, dato che è uscito l'anno scorso. Non sarebbe stato un po' come arrivare dopo la banda? Scrivere di film "vintage" sì, ma del film che fa tanto "moda dell'anno scorso", anche no.

Infatti, ho finalmente trovato qualcosa su cui posare il mio occhio da ignorante sapientona.

Oggi vi parlo di Gattaca  la porta dell'Universo: dopo mesi e mesi che mi ripetevo di vederlo, mi sono infatti finalmente decisa a fare il grande passo.



domenica 22 settembre 2013

Lazy Sunday #2

La sveglia della domenica mattina  o meglio, la non-sveglia, è sempre tutto un programma.

Stamani abbiamo la versione "risveglio-da-moribonda".


Img: ///

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venerdì 20 settembre 2013

Instadiary #3

Che bello ripescare una rubrica morta (ingiustamente) sul nascere nel lontano Novembre 2013 e che mi piaceva un sacco scrivere.
Per la serie viva il mainstream, Châteaux en Papier riesuma il caro vecchio Instadiary!

♥. N'oublie pas ton livre!
Niente panico, credo proprio che non ci sia pericolo. Breve carrellata delle mie ultime letture.
Foto ai libri che leggi is the new black.

In valigia, prima di partire per Milano

Letto a Luglio durante le lunghe notti di insonnia estiva

giovedì 19 settembre 2013

Venice Queen

Come i Fedelissimi che mi seguono anche su Facebook e Instagram molto probabilmente già avranno intuito, sono fuggita due giorni nella bella Venezia questo weekend, giusto giusto per farmi infamare dai miei compagni di classe, che invece erano a scuola col capo chino sui libri.
Se qualcuno di voi mi legge, so che me ne avete dette tante, ma ego vos absolvo!

È stata una tre giorni piena di quadri e opere e foto, ma anche piena di "scusi, da che parte per...?" e di "guarda che bellezza questo scorcio", delle infinite camminate perché continuavo a perdermi e delle mille e mille foto ad ogni singolo ponte.

giovedì 12 settembre 2013

Che poi...

Che poi ieri era il primo giorno di scuola, e cara la mia prof, prima di dire che "non voglio mettere ansia a nessuno a parlar d'esame il primo giorno", ti prego, stai zitta!

Che poi non so se era il caso di far cominciare la scuola proprio il giorno dell'attentato alle Torri Gemelle. 

Che poi quelli più piccoli ora sembrano davvero molto piccoli e il grande "mare" che mi appariva il liceo anni fa ora mi sembra solo un "piccolo stagno chiuso".

Che poi è come se fosse l'altro ieri che avevo 14 anni e misi piede per la prima volta in quell'istituto con la camicina bianca di lino perché "il primo giorno bisogna andare vestite sempre per benino", o quando andavo a scuola col basco rosso perché ero appena tornata da Parigi.

E come se non bastasse la voglia di ibernarsi per far passare velocemente quest'anno e catapultarmi all'università, devo anche fare un esame che mi darà il tormento fino a giugno inoltrato?

Ma stiamo scherzando?

Collage di foto sui libri dello scorso anno


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lunedì 9 settembre 2013

Piccoli problemi di mascara

Non so voi, ma almeno io entro nel panico tutte le volte che devo comprare un mascara: meglio allungante, volumizzante, incurvante, con l'applicatore ciccione, smilzo, curvo, di gomma, a serpentino o a pallina?
Solitamente, una volta comprato finisco sempre per pentirmi del mio acquisto e per dire tra me e me che tanto, alla fin fine, "fanno tutti allo stesso modo".
A quanto pare, non sono solo gli uomini a non capirci una mazza nulla nella giungla del make-up femminile!

Ma oggi, care le mie bazzicatrici della blogosfera, ho scovato per voi la manna che piove dal cielo: la Guida agli scovolini dei mascara di Into The Gloss.

Il tema è sviscerato alla grande, e mi parla di cose che noi umani... - ci siamo intese, insomma.

Buona lettura! E non vi spaventate se alla fine la vostra prima reazione è quella di voler tornare ai trucchi balocco trovati su Cioè: lo deve fare.


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domenica 8 settembre 2013

Lazy Sunday

Scuola meno tre (giorni). Diciamo che è arrivato un buon momento per andare a ritirare i libr... ah, no, è domenica.

Tanto meglio.




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venerdì 6 settembre 2013

Meglio tardi che mai: Pinterest

Buongiorno Buongiorno, mi chiamo Rosa e (come sempre) ho fatto l'ennesima scoperta dell'acqua calda: Pinterest!
Ovvero, come aggiungere una casella alla lunga lista di Social Network che creano dipendenza.

Non so come ciò sia potuto succedere, ma sono passata dall'avere un account a cui non accedevo mai, a passare su questo social gran parte del mio tempo online. Tiene organizzati i contenuti, ed è una specie di "calderone di notizie interessanti" e spunti creativi da scopiazzare.

E in più fottesega se nessuno dei vostri amici ce l'ha (date retta alla voce dell'esperienza, che ha provato a farlo conoscere ai Coetanei senza successo alcuno): su Pinterest basta followare le board all'occhio più interessanti e la home si riempie subito di tante cosine carine carucce. In un certo senso, è uno dei Social Network più AntiSocial che conosco.

E se per caso vi ritrovate soli soletti in questo mare di imput fotografici, che ne dite di followarci a vicenda? :)



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giovedì 5 settembre 2013

Di come ho conosciuto L'Orso

Solo ora mi rendo conto di non avervi mai parlato de L'Orso, che praticamente è la mia "scoperta del secolo" in campo musicale.

Tutto ebbe inizio in una sciaguratissima sera di inizio aprile, in cui, dopo aver fissato nell'unico pub indie della Provincia con un'amica che non vedevo da secoli, feci la brutta scoperta di essere stata invitata da quest'ultima a, come si suol dire qua in terra toscana, reggere il lume
Quindi, dopo un "Rosa aspetta salutiamo un mio amico", ho realizzato di essere la terza (indesiderata) persona di un'uscita di coppia.
Grazie, Amica del Cuore!

Malgrado tutto, però, non conservo di questa serata un brutto ricordo, nonostante successivamente l'Amica del Cuore si sia allontanata a tempo indeterminato per appartarsi col suo, ehm, principe azzurro, lasciandomi sola - e oltretutto col telefono scarico.
E ciò, appunto, è dovuto all'azione salvifica della musica di questo gruppo, poiché fortunatamente quella sera era la sera del concerto de L'Orso.



mercoledì 4 settembre 2013

Journal d'Été


Mi fa un certo effetto ricominciare a scrivere dopo mesi di silenzio. Mi sembra di essere un po' una bambina che arriva notevolmente in ritardo ad un appuntamento, e che sente subito sul suo fragile corpicino una valanga di violenti sguardi accusatori: "Perché ci hai fatto aspettare così tanto? Quale valida scusa adduci? Guarda che ci devi delle scuse".
Ma dato che nella mia testa questa povera bambina, dopo aver sorbito questa tortura, apre bocca e lascia tutti di stucco, così penso - o spero - di poter fare io, colmando i troppi giorni di silenzio raccontandovi, beh, come li ho riempiti.

Milano dei sogni



Ancora oggi stento a credere di aver avuto la fortuna di vivere una simile esperienza.
Appena subito la fine della scuola, tanto per festeggiare la neo acquisita libertà, sono andata giustamente a rinchiudermi in un'università per uno di quei corsi di orientamento (e promozionali) che tengono le facoltà private per attirare e fare il lavaggio al cervello alle giovani e manipolabili menti di ingenui diciottenni.
Io ci sono andata solo ed esclusivamente per mettermi alla prova: volevo "testare" la mia volontà di affrontare una facoltà di studi artistici dopo il liceo.. e ha funzionato! Sono uscita di lì animata dal sacro fuoco dell'arte, avida di conoscenza e sapere. E, soprattutto, con tanta voglia di saltare a piè pari l'ultimo anno di liceo!


Ma, soprattutto, ho conosciuto due ragazze fantastiche: Alice, di Genova, e Gaia, di Bergamo, compagne di innumerevoli risate, battibecchi artistici, disquisizioni intelligenti, consigli sul futuro. 
Abbiamo già programmiamo di rivederci a breve, per un'altra delle nostre giornate dedite al nostro colto vagabondaggio.


Insomma, il corso mi ha convinta insomma, ma il contorno non aveva niente da eccepire! :*

Tre ragazze nella capitale!

Il viaggio a Roma con le mie migliori amiche è stato un viaggio sofferto, sospirato, patito, compianto, a volte litigioso; ma una cosa è certa: è stato intenso.
Fatto sta che dovevamo andare a maggio, poi a giugno, poi forse non andare più. Quando ogni speranza sembrava perduta, ecco che finalmente ci decidiamo per un fine settimana, compriamo i biglietti del treno... e una delle due mie amiche ha la brillante idea di combinarne una grossa quella stessa sera: genitori infuriati, mezzo mondo a dirci che "Roma ve la scordate!".
Ecco, a dispetto di questo background di imprevisti e ostacoli, siamo riuscite a partire nel caldo sole di giugno, per passare i seguenti tre giorni tra disidratazione, arte, mal di piedi e un pizzico di shopping.

Il risultato? Non vedo l'ora di partire di nuovo con loro, alla volta di un'altra capitale! ;)




London Calling

Come al solito, anche quest'anno sono finita in un qualche paese anglofono da sola, senza anima italiana in giro (ricordate il mio viaggio di due anni fa?): più che mi chiedo come sia possibile che non trovi nessun'amica per andare in vacanza studio, più che non ne trovo mai nessuna che voglia venire con me.
Quindi, già che dovevo andare da sola, mi sono scelta una qualche città in cui ci fosse molto da vedere. E cosa meglio di Londra?
Mi sono concessa un due settimane di corso a metà tra teatro e lingua: oggetto delle lezioni erano le applicazioni dello sconosciuto idioma in varie situazioni (contrattazione, umorismo, linguaggio giornalistico...), senza trascurare il body language e varie efficacissimi strategie per essere più effettivi nel parlare. 
Il resto lo hanno fatto Londra e le persone che ho incontrato, di cui presto posterò moltissime foto!




lunedì 27 maggio 2013

Milano, Milano...


Ciao Milano, ci vediamo presto!
Mi hanno preso alla IULM Jr Summer School.

Ergo, vado a fare vita da universitaria per una settimana.
A studiare arte.

Che poi perché abbia scelto proprio arte non lo so, dato che la IULM è rinomata per tutto tranne che per il corso di storia dell'arte, ma almeno capirò se è la facoltà per me.

Let the challenge begin.

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