lunedì 10 settembre 2012

Oh, Paris!

No, non mi sono scordata di narrarvi della mia avventura parigina E del concerto dei Coldplay.

Quindi.

C'era una volta una giovane pulzella che un bel giorno decise di svegliarsi alle Sett'Albe (= 5 di mattina) per prendere un aereoplanino e atterrare nella bellissima, stupenda, fantastica Città degli Innamorati... senza un innamorato (in compenso, in compagnia di sua madre).
Dopo il primo momento di panico oddio-come-faccio-ad-arrivare-in-centro, la dolce pulzella riuscì a conquistarsi il suo Glorioso Pulman; ammirate la sua faccia soddisfatta, dopo esser riuscita a farsi capire dalla popolazione autoctona dietro un banco informazioni.


A questo Momento Glorioso seguirono circa un'ora e mezza rispettivamente di: ascolto di Lana del Rey per far passare il tempo, recupero valigie dal bagagliaio dell'autobus, girovagamento per Boulevard de Montparnasse in cerca dell'albergo.
Una volta trovato, per un momento gli occhi della pulzella si illuminarono d'immenso, alla vista di una hall di cotanta chiccheria: 


Naturalmente, la camera non era così bella. Ma la pulzella, o meglio, io, ero nella città per me più bella del mondo: di cosa avrei mai potuto lamentarmi?

Ecco nel dettaglio il programma del viaggio:

DAY 1

Jardin du Luxembourg





Panthéon



Pausa thè verde


Breve visita a Saint-Sulpice




E rientro nel nostro super hotel.

DAY 2

Colazione in una catena da Exki, una catena di locali che servono solo esclusivamente cibi biologici

Non fate caso alla mia faccia da sopravvissuta,  in realtà in questo posto si mangia benissimo!

Breve visita a Trocadéro


Pelle lucida regalasi! :)
Visita all'Orangérie, di cui sfortunatamente non ho foto, e dopo pranzo en plein aire sul lungo Senna!


Nel pomeriggio ci siamo casualmente imbattute in un atelier di artisti fantastico in rue de Rivoli, posto più unico che raro:

Io e mamma! (Sì, ho fatto un po' di shopping, ehehe)



La serata si è conclusa con un giro per Saint-Germain e una cena (terribile!) in un ristorante Afro. Non frainendetemi, io amo mangiare etnico, era quel ristorante in particolare che... bleah.

Day 3: Giorno del concerto!

Per la mattinata, la tabella di marcia prevedeva un bel giro a Monmartre e al Sacre Coeur: dopo il concerto, è la cosa che mi è piaciuta di più! :)






Nel posto più turistico del mondo ho mangiato della VERA pasta! Non scotta! Dopo quasi un mese di lontananza, mi è sembrata la meraviglia delle meraviglie :)
Dopo tutto ciò, ci siamo avviati al meraviglioso Stade De France. Appena scese dalla RER, la musica proveniente dagli innumerevoli baracchini venditori di cibo mi ha subito immersa in atmosfera concerto. C'era un sacco di gente, e io non facevo che ripetere quanto fossi contenta con un sorriso a trentadue denti perennemente stampato sulla faccia. Appena ho intravisto il baracchino che vendeva le magliette, nonostante avessi già acquistato una discreta quantità di capi di vestiario, senza nemmeno rifletterci ho comprato una maglietta dei live, da vera fan.
Solo dopo aver raggiunto la nostra entrata (che naturalmente era dalla parte opposta dello stadio) ci siamo potute mettere in coda.

Lo stadio, una struttura bellissima *-*

Oceano di gente, ed era solo una delle tante entrate

Yeeeee!
Come descrivere il concerto? Diciamo che per i primi venti minuti ero talmente commossa da non riuscire nemmeno a cantare. Veramente un bello show, anche se essendo molto in alto non riuscivo a veder molto bene la band. Il massimo è stato l'ingresso di Rihanna, di cui mi sono accorta credo a metà canzone, quando ho visto un puntino vestito di rosso avvicinarsi a Chris Martin.
Nonostante tutto, però, ci sono alcuni considerevoli lati negativi, quali la brevissima durata del concerto, o il fatto che abbiano fatto Princess of China e Paradise due volte, che mi hanno veramente fatto capire quanto per loro un concerto sia poco più che una grande quantità di soldi da guadagnare, e che mi hanno fatto apprezzare la serata meno di quanto avrei fatto altrimenti.

Ciò non toglie, sia chiaro, che è stato veramente un concerto bellissimo, e anche solo vedere lo stadio completamente illuminato dagli Xylobands, i braccialetti luminosi che si illuminano a tempo di musica, ripaga ampiamente tutta la fatica che ho fatto per riuscire a vederli!



DAY 3

In mattinata, abbiamo brevemente visitato il teatro della Comédie Française, che ha dei giardini fantastici





E, dopo un pranzo in una brasserie dei paraggi, ci siamo immerse (per la mia terza volta), nel Louvre, con l'obbiettivo di vedere solo ma tutta la parte relativa all'antico Egitto.
Non ci siamo riuscite: il museo ha chiuso prima!




E in serata, tappa alla Tour Eiffel illuminata


Non male come ultima sera, eh?

Il giorno dopo è giunto il momento di tornare a casa. Abbiamo volato dall'areoporto di Beauvais, e, spaventate dalle ore di bus per arrivarci, ci siamo presentate ore prima! Alla fine, dopo una giornata passata a snocciolare quarti d'ora, con un bel po' di ritardo siamo riuscite prima a prendere il nostro aereo, e poi anche a tornare a casa!

Bye Bye Paris, alla prossima! :)

3 commenti:

  1. Ciao Rosa:) In bocca al lupo per il tuo blog innanzitutto! E' carino!! Vedo che sei appassionata di musica e fotografia, anche a me piacciono molto! E che belle queste foto! Ti seguo, spero passerai a dare un'occhiata al mio blog,kiss,Paolo

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    1. Ciao Paolo! Grazie per il follow, passo e ricambio subito! :)

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