sabato 24 marzo 2012

Parigi? Quale Parigi? Impressioni di una gita scolastica

La gita a Parigi è stata una delle gite più strane della mia vita.
Anzi, credo la gita scolastica più strana in assoluto.

♥. Eravamo tre classi. Sessanta persone. Un sacco di tempi morti, attese inutili in cui l'unica cosa che avevi da fare era fissare le palle degli occhi del primo tizio che avevi accanto.

♥. Abbiamo visitato pochi posti, considerato che ci siamo rimasti cinque lunghissimi giorni, e ne avevo già visitati almeno metà. Ciò non toglie che ci sia tornata volentierissimo, e che certi angoli di Parigi mi hanno lasciato, mi lasciano, e mi lasceranno sempre senza fiato.

♥. ZERO shopping.
Aiuto, cosa mi sta succedendo? Io, che ero disperatissima perchè la mia carta prepagata era fuori uso e temevo di restare senza soldi per sfamarmi, in realtà sono riuscita a tornare a casa (quasi) a mani vuote. Quasi, eh.
In effetti, in barba al fatidico Blocco Del Consumatore (che credo certa gente pagherebbe per avere, ma io NO!), sono riuscita a comprare ugualmente qualcosa: un bellissimo Parka Da Barbona, come l'ha subito ribattezzato Qualcuno.


Commento di Madre in proposito: "belliiiiino, ma non ti provare a metterlo ora perchè TU TREMI!"
Sì, Madre è super fissata col patir freddo.
Ma io me lo sono messo lo stesso.

Ah, oltre a questo ho comprato anche due cartoline del 1933 che si sono puntualmente strappate trenta secondi dopo (le avevo pagate anche care, bouquiniste demmèrd!), e altre due di alcuni quadri bellerrimi alla Gare D'Orsay. Ma queste non contano come shopping.

♥. La lingua.
Parlez vous français? Sì, e per la prima volta l'ho anche usato! Questi lunghissimi sei anni di studio non sono stati buttati nel cesso, menomale!

♥. Perché ho la (s)fortuna di avere una prof "fotografa" come me?
C'è solo una differenza, tra me e lei: io ho il Grillo, lei il Rinoceronte. Dieci chili di macchina fotografica, con una mezza dozzina di obbiettivi di ricambio.
La odio.
Fa le foto fffighe e io delle schifezze! Che ho fatto di male? Uè!

♥. La compagnia. Sessanta persone, ritardi, scocciature, camminate lunghissime perchè i professori si perdevano, ma gente simpaticissima!
Le sere in albergo a raccontarci storielle e a fare scherzi a chi malauguratamente si addormentava sono state certamente il piatto forte.
Sono tornata più stanca di prima, ma ne è valsa la pena!

1 commento:

  1. likeeee your blog lovely,
    keep posting and go for it!!!

    XO

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