giovedì 22 dicembre 2011

Buon Natale e tutto il resto

Sono sempre stata una grande amante del Natale.
Ai bei tempi in cui ero ancora abbastanza bambina da fare il conto alla rovescia sul diario di scuola, poi, per me era il massimo.
Amavo il tour de force di pranzi-cene-scambi di regali che mai userai ma che a colpo d'occhio sembrano carinistupendifavolosi.
E mi piace ancora eh, per carità.

Però, non lo so... ora manca qualcosa.

Ora c'è la lista di regali da fare che incombe; sabato è la Vigilia e io ho ancora un botto di acquisti da fare, troppi pochi soldi da spendere e ancora meno da risparmiare per la reflex (ho parlato giusto ieri sera con Babbo Natale di questa cosa e mi ha detto che me la devo comprare col Sudore della Fronte, quindi comincia immediatamente la politica Stretto Risparmio).

Insomma, che stress.

Però da oggi alle ore 13 sono ufficialmente in vacanza, quindi una lista di Buoni Propositi rigorosamente da infrangere ci sta tutta.
  1. Cercherò, almeno per quest'anno, di non strafogarmi di Panettone; anche se ormai la nostra storia d'amore va avanti da un bel po', è il momento per il signorino di imparare ad affrontare la dura verità di essere mollato dalla sua beneamata (me).
  2. Prometto di impegnarmi per ricominciare a leggere per piacere: è da un paio di mesi che ho abbandonato la lettura di romanzi, cosa che non era mai successa da quando ne ho avute le capacità. Urge dunque rimediare.
  3. Lo Studio. Oh, questo è il pezzo forte, ragazzi. Vorrei tanto riuscire a prepararmi, sia psicologicamente che effettivamente, al susseguirsi incessante di compiti e interrogazioni che comincerà dal giorno stesso in cui rimetterò piede in quella cigolante struttura che è poi il mio Liceo. Ragazzi, se guardo il mio diario mi verrebbe voglia di trasferimi in Alaska e cominciare a fare L'Eschimese. Giuro.
Quindi in conclusione, con tutte queste inutili chiacchiere volevo in realtà augurarvi e raccomandarvi di non arrivare troppo stressati al Natale, che è un momento da passare in tranquillità, serenità e allegria.
Anche se poi siete in Emergenza Regali.
E anche se, come me, siete a stretto risparmio per comprarvi una macchina fotografica o cosa volete voi.
E perfino se il pesce rosso è morto e il gatto ne sente la mancanza.

Insomma, mantenete la calma, tutto si risolverà assolutamente da solo e passerete un Natale coi fiocchi!



Ah.. ultima cosa.

VI PREGO, NON ANDATE A VEDERE I CINEPANETTONI!
Fatelo per me... per favore.
Confidando nel vostro buon senso, vi invito a lasciare un commento per infamare collettivamente queste offese al Grande Cinema.

Aspetto fiduciosa.

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