giovedì 29 settembre 2011

Photo Sharing anglostatunitense: era l'ora!


Con un paio di mesetti di ritardo (solo?) sono riuscita a finire di riguardare-ritoccare-denigrare tutte le mie foto fatte durante l'estate.
Come al solito pubblico quelle che mi piacciono di più: purtroppo non sono foto "turistiche", quindi probabilmente non capirete una mazza dei posti in cui sono stata; sorry guys!
Sono poche se considerate che si parla di tre mesi, ma mettete in conto che ho attraversato un periodo in cui di fare foto non ne potevo proprio più, e quindi di alcune tappe nel mio viaggio negli USA non ho niente (purtroppo).
Quest'anno, ho concluso riguardando queste foto, sono stata attirata particolarmente dai riflessi. Palazzi che si specchiano l'uno nell'altro, pozzanghere... queste robette qua. Mi sono divertita un mondo, lo confesso ;P

Andiamo in ordine più o meno cronologico: ecco le foto fatte in Inghilterra (click per ingrandire).
Se vuoi sapere qualcosa del viaggio che ho fatto, leggi il post!

Questa è del primo giorno, appena arrivati: IL GRANDE FREDDO!

Una via di Oxford (pasticciata un po')

Questa mi pare sia stata scattata a Bristol

Questo è un dettaglio di un lampadario stupendo del museo del costume di Bath


Svegliarsi una mattina e trovarsi una mongolfiera sopra casa è stata veramente una cosa fantastica!



Stonehenge: la prima volta che mi sono sdraiata per terra per scattare una foto!

E ora andiamo al sodo: gli USA.

New York City:

Lampadario della Grand Central Station

Visione del Chrysler Building






"My vision of Racism": una delle mie prime concettualate

Brooklyn Bridge: in assoluto la mia prima silhouette


Questa guardatevela assolutamente ingrandita: così rende poco!

Washington DC

Come divertirsi (male) con una macchina fotografica







Orlando, Florida

Riflesso delle Air Boat, Everglades.

Want to see more photos? CLICK ME!

lunedì 26 settembre 2011

Refresh: news dal pianeta Rosa

Ciao Blog.
Ri-ciao, Blog.

Quanti giorni sono passati? Meno di due settimane. 14 giorni, per la precisione.
Solo quattordici giorni. QUATTORDICI.

Quattordici giorni per cambiare la tua vita: guida pratica all'inizio della scuola. Ma anche no?

Mi sembra un secolo da quando è cominciata (nello stesso modo in cui mi sembra un secolo che non aggiorno il blog).

Ma cosa è successo? Allora, schematizziamo:
Step 1: Ehi, scuola, ciaooo!
Step 2: Oh, no, suona già la sveglia.
Step 3: Ma non si può tornare indietro e rifare un po' di vacanze?
Step 4: Oh, no, non si può.
Step 5: Cosa, è la seconda settimana di scuola e io ho già 3 COMPITI IN CLASSE? Ma porc..!
Il tutto, devo dire, mi ha un pochino frastornata. E io volevo scrivere qualcosa, ma sono caduta nella logica del lo-faccio-domani. Un po' come quando studio storia, per intendersi.

Mi pare che l'estate sia distante anni luce. Ma solo mentalmente parlando eh, perché il clima non ne vuole sapere: all'una del pomeriggio, almeno nella mia classe-forno, si cuoce che è un piacere. Non pensavo fosse possibile, ma sto cominciando a desiderare ardentemente di tirare fuori calze massicce e cappotto. Per non parlare della formidabile accoppiata copertina-film. Aaah, non vedo l'ora. Winter mon amour!

A parte la scuola (argomento sul quale avrei tantissime cose da dire, ma che lascio perdere per rischio overdose), in Città sono successe alcune cose:
1 - Ha aperto la KIKO, con conseguente assedio e razzìa in modalità locusta di smalti-mascara-rossetti (io non ho ancora comprato niente, giurin giurello!);
2 - É aperto il locale in cui vado di solito, con conseguente pienone di gentaglia in tacchi (e io in sandali bassi, viva il metro e ottanta);
3 - É arrivata la Fiera;
4 - Non mi sono ancora scordata del Ricciolo, come avevo detto di fare giorni addietro (work in progress).

Prometto solennemente di impegnarmi a non sparire di nuovo! Giurin giurello, guys.

Hasta luego.

martedì 13 settembre 2011

Le Premier Jour

Oggi, finalmente, sono andata a prendere i libri di scuola (della serie vado più tardi possibile, le vacanze non sono ancora finite nooooooooooooooooooo!).

Insomma, entro e faccio tap tap fino al piano di sopra della libreria, adibito tutto ai libri scolastici.

"Sì, buongiorno, vorrei ritirare i miei libri."
"Nome?"
"Rosa Cinelli."
"Ah, sì, ecco... sono arrivati tutti."
"Perfetto! Li prendo tutti, allora."
"Sei sicura? Sono tanti. Ma tanti tanti."

Lancio un'occhiata d'intesa a Chiara, Arianna e Ilaria, che sono con me. "Mi aiutate voi a portarli fino a casa, vero?"
Loro annuiscono, tranquille: "Sì, non c'è problema!"

Così la commessa sparisce nei meandri dei magazzini.
E fa avanti indietro per tre volte. Tre. T R E.
Ed ogni volta torna stracarica di libri. Alla fine sul bancone si forma una pila talmente alta da competere con l'Empire State Building.  Ecco, ORA capisco cosa intende di preciso per "tanti".

Vi giuro, quattro eravamo, e quattro borsate piene strapiene (e strapesanti!) di libri abbiamo portato a casa. Ma dice che si usano anche gli anni prossimi. Dice.
Oioi, povera me che me li devo portare sulle spalle tutti i giorni!

Comunque, vi sparo qualcosa veloce veloce sul primo giorno di scuola: DISPERAZIONEDISPERAZIONEDISPERAZIONE.
A parte questo,
  • Sono contentissima di aver ritrovato i miei compagni (chi l'avrebbe mai detto, mi sono mancati);
  • Mi sono cambiati tantissimi professori (e io tonta pensavo ne cambiassero solo due o tre);
  • Ho un orario da spararsi, lo giuro: uscita tutti i giorni alle due, tranne il sabato, all'una (dice cambia molto);
  • Il prof di matematica è un amicone del vecchio mitico prof di italiano, magari è simpatico (speriamo!);
  • Non c'è più la Torturatrice (la mia vecchia prof di francese, un incubo): Yeaaaah!
Et voilà, c'est tout! Buon anno scolastico a todos! :)

domenica 11 settembre 2011

9\11\2001

Io avevo sei anni. SEI ANNI. Sei anni, e l'unico ricordo che ho è che stavo guardando La Melevisione come tutti i santi giorni. Non sapevo che i programmi si interrompessero solo in caso di eventi molto gravi: Tra un po' non sapevo nemmeno dove fosse, New York.

Mi dispiace ammetterlo, bazzicando per il web si leggono testimonianze di gente che almeno si rendeva conto di cosa stesse succedendo, ma per me l'Undici Settembre 2001 fu soltanto un pomeriggio di noia. Un pomeriggio in cui non potei divertirmi come facevo sempre.

Quest'estate, a New York, ho visitato Ground Zero. Ormai capisco la gravità della situazione, però purtroppo non riesco a vederlo come un qualcosa che ho vissuto, in qualche modo, anche io.

E la cosa, lo so, non mi fa onore, ma d'altra parte non posso farci niente, non è colpa mia, ero troppo piccola. Mi dispiace.



sabato 10 settembre 2011

Orgoglio da lettrice: mi fa un baffo la BBC!

Questa è la famosa lista di libri must read pubblicata dalla BBC qualche tempo fa, in versione italianizzata.
Ne avete letti almeno sei?

Legenda: grassetto per i libri letti, e corsivo per i libri cominciati e mai finiti.

Qual è il vostro preferito? Il mio è Il Signore delle Mosche a pari merito con Il Giovane Holden!

1 Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen (da leggere assolutamente, sulla mensola in pole position!)

2 Il Signore degli Anelli – J.R.R. Tolkien

3 Il Profeta – Kahlil Gibran

4 Harry Potter – JK Rowling

5 Se questo è un uomo – Primo Levi

6 La Bibbia

7 Cime Tempestose – Emily Bronte

8 1984 – George Orwell

9 I Promessi Sposi – Alessandro Manzoni

10 La Divina Commedia – Dante Alighieri

11 Piccole Donne – Louisa M Alcott

12 Lessico Familiare – Natalia Ginzburg

13 Comma 22 – Joseph Heller

14. L’opera completa di Shakespeare

15 Il Giardino dei Finzi Contini – Giorgio Bassani

16 Lo Hobbit – JRR Tolkien

17 Il Nome della Rosa – Umberto Eco

18 Il Gattopardo – Tommasi di Lampedusa

19 Il Processo – Franz Kafka

20 Le Affinità Elettive – Goethe

21 Via col Vento – Margaret Mitchell

22 Il Grande Gatsby – F. Scott Fitzgerald

23 Bleak House – Charles Dickens

24 Guerra e Pace – Leo Tolstoy

25 Guida Galattica per Autostoppisti – Douglas Adams (mi piacerebbe tanto!)

26 Brideshead Revisited – Evelyn Waugh

27 Delitto e Castigo – Fyodor Dostoyevsky

28 Odissea – Omero

29 Alice nel Paese delle Meraviglie – Lewis Carroll (saranno due anni che voglio leggerlo e ancora non ho trovato il tempo!)

30 L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera

31 Anna Karenina – Leo Tolstoj

32 David Copperfield – Charles Dickens

33 Le Cronache di Narnia – CS Lewis

34 Emma – Jane Austen

35 Cuore – Edmondo de Amicis

36 La Coscienza di Zeno – Italo Svevo

37 Il Cacciatore di Aquiloni – Khaled Hosseini

38 Il Mandolino del Capitano Corelli – Louis De Berniere

39 Memorie di una Geisha – Arthur Golden

40 Winnie the Pooh – AA Milne (what?!)

41 La Fattoria degli Animali – George Orwell

42 Il Codice da Vinci – Dan Brown

43 Cento Anni di Solitudine – Gabriel Garcia Marquez

44 Il Barone Rampante – Italo Calvino

45 Gli Indifferenti – Alberto Moravia

46 Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar

47 I Malavoglia – Giovanni Verga

48 Il Fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello

49 Il Signore delle Mosche – William Golding

50 Cristo si è fermato ad Eboli – Carlo Levi

51 Vita di Pi – Yann Martel

52 Il Vecchio e il Mare – Ernest Hemingway

53 Don Chisciotte della Mancia – Cervantes

54 I Dolori del Giovane Werther – J. W. Goethe

55 Le Avventure di Pinocchio – Collodi

56 L’ombra del vento – Carlos Ruiz Zafon (prossima lettura!)

57 Siddharta – Hermann Hesse (da finire, lasciato a metà)

58 Il mondo nuovo – Aldous Huxley

59 Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon

60 L’Amore ai Tempi del Colera – Gabriel Garcia Marquez (anche questo è sulla fatidica mensola)

61 Uomini e topi – John Steinbeck

62 Lolita – Vladimir Nabokov

63 Il Commissario Maigret – George Simenon

64 Amabili resti – Alice Sebold

65 Il Conte di Monte Cristo – Alexandre Dumas

66 Sulla Strada – Jack Kerouac

67 La luna e i Falò – Cesare Pavese

68 Il Diario di Bridget Jones – Helen Fielding

69 I figli della mezzanotte – Salman Rushdie

70 Moby Dick – Herman Melville

71 Oliver Twist – Charles Dickens

72 Dracula – Bram Stoker

73 Tre Uomini in Barca – Jerome K. Jerome

74 Notes From A Small Island – Bill Bryson

75 Ulisse – James Joyce

76 I Buddenbroock – Thomas Mann

77 Il buio oltre la siepe – Harper Lee

78 Germinale – Emile Zola

79 La fiera delle vanità – William Makepeace Thackeray

80 Possession – AS Byatt

81 A Christmas Carol – Charles Dickens

82 Il Ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde

83 Il Colore Viola – Alice Walker

84 Quel che resta del giorno – Kazuo Ishiguro

85 Madame Bovary – Gustave Flaubert

86 A Fine Balance – Rohinton Mistry

87 Charlotte’s Web – EB White

88 Il Rosso e il Nero – Stendhal

89 Le Avventure di Sherlock Holmes – Sir Arthur Conan Doyle

90 The Faraway Tree Collection – Enid Blyton

91 Cuore di tenebra – Joseph Conrad

92 Il Piccolo Principe– Antoine De Saint-Exupery

93 The Wasp Factory – Iain Banks

94 Niente di nuovo sul fronte occidentale – Remarque

95 Un Uomo – Oriana Fallaci

96 Il Giovane Holden – Salinger

97 I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas

98 Amleto– William Shakespeare

99 La fabbrica di cioccolato – Roald Dahl

100 I Miserabili – Victor Hugo

Io arrivo appena a dodici! Urge mettersi a leggere! ;)

venerdì 9 settembre 2011

Tra parentesi: Bones!



Mentre cerco disperatamente un film da vedere (a proposito, consigli?), capito per caso nella scheda di Tim Burton su Vicchipedia, e alla voce "Filmografia" scopro che ha girato un videoclip per i The Killers: e guarda un po', è proprio Bones!

Passo un tre secondi con questa faccia: Io ADORO quella canzone!

Mi catapulto immediatamente su Youtube e la metto rigorosamente a palla. Sono le undici ma vabbè.

In effetti il video fa molto molto Tim Burton, con tutti gli omini che si smascherano e diventano proprio scheletri. É una figata pazzesca quando i due tipi per abbracciarsi si suicidano e il mostro che rapisce quell'altra ragazza e la affoga (?) proprio quando il testo dice: Don't you wanna swim with me?

Macabro non macabro. Adorable!


Se a volte vi interessasse il testo, linklinklink!

Okay, chiusa parentesi, me ne torno a cercare un film.

giovedì 8 settembre 2011

AAA cercasi disperatamente consigli per farsi notare da un ragazzo che non sembra nemmeno sapere che esisto!

Ormai so come si chiama, quanti anni ha, i suoi hobby e persino dove sta di casa!
Ma non posso mica presentarmi alla porta così, sans rien dire. Su via, ci vuole un po' di tatto.

E il problema è: che fare? Le mie prime mirabolanti idee sono state:
a - Fare il bagno nella fontana gridando oscenità;
b - Tingersi i capelli di rosso, o ancora meglio, di turchino;
c - Organizzare un attacco terroristico e rapirlo mentre sta uscendo con gli amici.

Voi che fareste?

Si accettano consigli (e di ogni sorta!). Please, help!


E se provassi coi segnali di fumo? ;P

mercoledì 7 settembre 2011

Sfavamento pre scuola

Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti.
Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti.
Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti.
Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti.
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Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. 
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Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti.
Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti. Compiti.

Troppi compiti e troppa poca voglia di farli. Ma non è più divertente allenarsi? 

domenica 4 settembre 2011

Take it easy

É una domenica uggiosa sotto i cieli toscani. Nuvole e tuoni ci minacciano da lontano, mentre afa e sudore ci tormentano senza tregua. La voglia di uscire casca sotto i piedi, e l'unica cosa da fare resta barricarsi in casa.

Don't Panic!

Se non siete tra i graziati che oggi hanno avuto una bella giornata, dedicate questo pomeriggio a coccolarvi. Fate finta che sia una domenica d'inverno: fatevi una tazza di the, mettetevi sul divano e aprite un libro; accendete lo stereo e fatevi belli; oppure guardate semplicemente un film; insomma, rilassatevi.

Ma fatelo con un sottofondo musicale! Ecco a voi uno svuota-iTunes dell'ultimo secondo: non si sa mai ;)

A proposito, se vi interessa io il mio coccole-day lo passo a fare dimostrazioni di geometria! Della serie: Take it WHAT?

venerdì 2 settembre 2011

Ma secondo voi è possibile diventare una Harry Potter Addicted a sedici anni?

Ora vi racconto.

Era una sera (come al solito) fredda in Inghilterra quando ci portarono al cinema a vedere "Harry Potter e i Doni della Morte parte 2", e non nutrivo tutta questa simpatia sfrenata quasi tenera che ti si riempie il cuore di gioia quando vedi quei tre piccoli bimbi del primo film.


 Non che li odiassi, certo, ma la consideravo pur sempre una cosa da bimbi: ho letto per la prima volta i primi quattro libri che facevo le elementari, ma non finii mai la saga perché, alla fine di un'estate, mi parvero roba da poppanti. 

Insomma, dicevamo che ci hanno portato al cinema e faceva un freddo becco.
Sono entrata, mi sono messa a sedere, ho inforcato i miei occhialetti che dopo venti minuti mi fanno diventare quasi strabica e mi sono accoccolata in quel cinema gelato causa aria condizionata (ma cos'è, gli inglesi non hanno mai freddo?) pensando che sarei riuscita a seguire un po' la trama; almeno un pochino pochino.

E invece no, zero. Era tutto un chiedere: "ma te te lo ricordi perché...?" e la risposta era sempre "No."
Mammamia che serata che fu.

Fatto sta che, finito il film, mi è preso l'irrefrenabile desiderio di ricominciare a leggere tutto, dall'inizio, in inglese. Quindi, il giorno dopo sono andata in libreria e ho comprato il primo libro (a cui si sono poi aggiunti altri tre volumi prima del rientro in Italia).
Non più di una settimana dopo l'avevo già mangiato. Divorato. Fumato.

E ragazzi, lasciatemelo dire. Se non vi piace Harry Potter le cose sono due: o non avete letto i libri, o siete tutti ciucchi! É divertente, originale, pieno di colpi di scena...
Rivalutato a mille, davvero! 

E poi, poi, poi... poi sono stata agli Universal Studios a Orlando, in Florida. E  non solo c'è Hogwarts, ma anche Diagon Alley! E hanno inventato pure la burrobirra (che tra parentesi, fa schifo: una specie di coca-cola vanigliata dolcissima)! E ti puoi comprare una bacchetta da Olivander! E, e, e... 
okay, l'abbozzo. Ma ammirate **


Tra un po' da Olivander c'era più fila che per le montagne russe .-.
Insomma, è stato il colpo di grazia.

Vorrei avere qualche foto fatta da me da mostrarvi, ma purtroppo ero nel mio periodo fotonò e non ho approfittato! Ce ne sono alcune, tra cui una mia con quest'ometto qua sopra, ma ahimè, sono nella macchina fotografica di mio padre e quindi irraggiungibili finché lui non le importa! 


Quindi, concludendo, secondo voi è normale? Ho qualche problema psicologico per cui sto retrocedendo all'infanzia? Non mi lasciate nel dubbio!

giovedì 1 settembre 2011

Empoli, facciamoci sentire!

Rieccomi a casa! Dopo una luuuuunga estate di divertimenti, la scorsa domenica sono riapprodata a casa.

La vacanza negli USA è stata veramente bella (soprattutto New York, per cui ho sviluppato un amore a prima vista), ma, non so per quale motivo, non riesco a scrivere niente in proposito.
Indipercui, per evitare di ricadere nel famelico e malvagio Blocco Dello Scrittore (vedi post durante il quale ne ero affetta), parlerò d'altro.

la mia città, Empoli, si trova da tempo in grande decadenza. Non ci sono centri di aggregazione per i giovani, parchi, viali alberati, il centro storico è morto. Per non parlare della condizione disastrosa delle strade, viabilità eccetera.

Io e Chiara, stufe di un clima in cui tutti sembravano avere, come si suol dire, le fette di prosciutto sugli occhi (ma soprattutto scatenate dallo sterminio dell'ultima strada alberata senza motivo apparente), abbiamo deciso di creare un Gruppo su Facebook. Empoli, facciamoci sentire!, si propone di far finire il silenzio su tutti quei problemi su cui fino ad ora nessuno aveva aperto bocca.
Con questo post volevo invitare i miei lettori empolesi (perché lo so che ci siete!) ad iscriversi, se interessati.
Siamo già 150. Magari tutti insieme possiamo cambiare qualcosa  : )