mercoledì 13 luglio 2011

Rosso Peperone

É il colore del mio fondoschiena.

Giornata di mare. Sveglia alle 6.40 messa sul telefono.
Suoneria che pare la colonna sonora di un film horror.
Il primo pensiero della mattinata è: "Di già!".
Mi vesto con gli occhi talmente abbottonati che sbaglio a mettermi il costume tre volte buone.
Scendo giù e i miei in partenza per vattelappesca che città mi guardano stupiti e meravigliati: Già in piedi?
Sì, VADO A PASSARE UNA GIORNATA RILASSANTE AL MARE.


San Vincenzo arriviamo! Dopo Due Bellissime Ore di treno con tanto di Mirabolante Cambio a Pisa fatto al volo, io ed Enrica ce l'abbiamo finalmente fatta (alè). Abbiamo raggiunto il di lei ragazzo (+ amico salva vita per me) e siamo andati sulla spiaggia.

Per la cronaca: a San Vincenzo la spiaggia è spiaggia vera. Non come dico sempre io, che per spiaggia mi accontento anche di bellissimi scogli o al massimo della spiaggia di ghiaia. Lì c'è solo Sabbia Fastidiosa che Entra Dappertutto.

E a San Vincenzo c'era vento.
Molto vento.

Ergo, San Vincenzo = tempeste di sabbia.

Ed ecco che le nostre fantastiche eroine, da brave donne multifunzionali, si trasformano in Donne Beduine del Deserto con l'aiuto dei loro Magici Vestiti! Che, per inciso, ci paravano solo il viso, mentre il resto del corpo era esposto ai turbinii vari.

Io ODIO le spiagge di sabbia. E mi sono anche ustionata, perdindirindina!

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