giovedì 23 giugno 2011

Libri Vintage

Io vivo in una città morta, la cui night life è costituita prevalentemente da Ubriaconi Urlanti e Drogati Senza Speranza. C'è solo un trio di locali fortunati, che rendono vivibili le zone limitrofe. Per il resto, è tutto molto Landa Del Terrore.
Quindi credo che possiate immaginare, più o meno, la mia faccia, quando ieri sera, uscendo di casa e andando nella piazza cosiddetta Dei Leoni (non uno dei punti x, per intendersi), l'abbia trovata gremita.
Non ho ben capito cosa ci fosse, ma credo una specie di festa in preparazione al Volo del Ciuco (lo trovate su wikipedia alla voce "Usanze Indigene Degli Australopitechi Empolesi"); era tutto un urlio e un tira tira.
Un tiro alla fune, insomma.
Ecco, Empoli non si smentisce mai.

Però, sorpresa delle sorprese, sotto i portici ho trovato un fantastico mercatino di libri usati. Immaginatevi la mia faccia (molto simile a questa *O*): mi ci sono praticamente tuffata a capofitto. C'erano dei libri assurdi, mai sentiti nè visti prima. E tutti magnificamente vecchi.
Come volevasi dimostrare, ne ho comprati tre: "Racconti immaginari" di un tale mai sentito, "Zazie nel metrò" di Queneau, che avevo già letto durante l'anno, e I quarantanove racconti di Ernest Hemingway. Tutti e tre degli anni 60! ♥



2 commenti:

  1. nouuuu...
    ZAZIE DANS LE METRòòò...
    lo voglio anch'io!!
    Come mai non capito mai a Empoli nei (pochi, concordo) momenti migliori?

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  2. @Parole Santels: Ah, guarda, io l'ho preso praticamente a scatola chiusa! Se vuoi quando l'ho finito te lo presto :)

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