mercoledì 25 maggio 2011

Il Blocco Dello Scrittore\Blogger e La mia avventura teatrante a Firenze

Io me lo sentivo che prima o poi sarebbe arrivato il periodo in cui tutte le parole mi sarebbero apparse vuote, e che, accozzandole, "mancasse Chemistry", come dice la mia amica Chiara di Let's Face It; ha aperto un blog tutto, a proposito. Del resto, come non farlo, dopo i miei continui assilli? Yeah! Vittoria! Ora non mi sento più l'unica stupida sedicenne che ha un blog che non sia un "fescion blogghe".
Ma ritorniamo al mio problema. Su, Rosa, parla di te da brava egocentrica. Insomma, questo non può essere che il malefico Blocco Dello Scrittore! O del blogger, in questo caso. Lo sapevo, eh! Era lì, il maledetto, mi aspettava dietro l'angolo, al varco! Anzi, c'è da meravigliarsi che non mi abbia colpito in tutto questo tempo. Quanti sono? Cinque? No, ecco, Quattro. Quattro lunghi mesi di scrittura più o meno costante. E senza neanche impallarmi mai! Insomma, via, non è andata poi così male.
E poi... poi non lo so, è arrivato il mio compleanno e plof.
Dev'essere stato il "Devo-scrivere-qualcosa-del-mio-compleanno" a buttarmi giù. Ragazzi, quando tento di obbligarmi a fare qualcosa per cui l'ispirazione è assolutamente necessaria (come scrivere o fare foto), tiro fuori delle cagate intergalattiche.
Ho fatto innumerevoli tentativi per ricominciare a scrivere prima. Sul serio, se vedeste la mia lista delle bozze ci restereste malissimo; mio padre probabilmente direbbe: "Neanche un blog sai tenere in ordine!".Perché insomma, detto tra noi: è un caos totale! É piena zeppa di pezzettini di post mosci, ma MOSCI! Da vergognarsi a postarli (infatti non lo farò mai, muahahah).
E poi... poi c'è stato lo spettacolo. Abbiamo fatto la seconda e ultima replica ieri sera, al teatro Florida a Firenze. Non vi sto a dire le varie risate e stupidaggini sparate durante tutta la giornata, perchè le rovinerei e basta. Ma se vi dico parlare di Punto G e di zone erogene con una mia amica mentre è a telefono col suo uscente, (o meglio, rovinare a loro la conversazione parlando dei suddetti argomenti), beh, forse allora comincerete ad avere un'idea del livello di cretinate raggiunto.
La mia scena era con Mirko; facevamo dei televenditori pazzi che vendevano un robot mezzo rotto spacciandolo per l'uomo ideale. Due volte l'abbiamo fatta, due volte l'abbiamo totalmente sbagliata. Ma è andata bene lo stesso. Insomma, l'importante è che non se ne accorga il pubblico, no?
Sono stanchissima, perchè ieri sera siamo tornati tardissimo, ma anche contenta, perchè, come dire, quando finisce teatro, dopo tutti gli spettacoli, mi prende sempre un nodo all'altezza dello stomaco, e mi sento... mi sento una persona migliore. Ecco, l'ho detto. Prendetemi pure in giro alla morte.

Ho dato una rilettura al tutto, e... la miseria che post! Alla faccia tua, maledetto blocco, non tornare mai più!

P.S: il compleanno è andato strabene. Anche se quell'antipatica della mia amica Eleonora non è venuta alla cena. Gliel'ho rinfacciato fino alla morte, però davvero non ce la faccio a tenerle il muso, e mi è toccato perdonarla.
Divertita un mondo anche a ballare, dopo cena. Mannaggia però, che l'unica volta che avevo visto un tipo bellino, questo è sparito dopo tre secondi. Argh! Fantastici anche i regali. Il più bello però è il barattolo di colla che mi hanno regalato Silvia, Alessandra e Giulia, anti-mani di burro! Giuro che ci ho riso tantissimo!

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