martedì 31 maggio 2011

Il Certamen Butta Bene!


MiomiomiomiomioMIOOOOOO!

Oggi c'era la premiazione del Certamen. E io sono arrivata quarta! Ho vinto quindi l'enorme somma (che, almeno ai miei occhi di sedicenne squattrinata, pare verarmente esagerata) di 300 euro. Ergo, stasera costringo mio padre a fare l'ordine sull'Apple Store! iPoddino dei miei sogni, presto sarai mio!
Ho anche deciso cosa scriverci sul retro: "Tieni stretto il senso, le parole arriveranno." É una perla del mio prof di Italiano; lo disse durante un'interrogazione, non mi ricordo quando e nemmeno a chi. Però mi è rimasta impressa. Tipo una di quelle cose che si tatuano nel cervello e non vanno più via.

Anche se, ora che ci penso, non ci posso mettere le canzoni finchè non torna il computer (sì, perchè il computer non è ancora tornato: scrivo dall'Irritate Portatile).
Uffa. Rivoglio le mie foto, le mie canzoni, i miei vecchi elaborati. Rivoglio il mio computer, ecco. Quando torna, gli faccio un altarino.
Giuro.

lunedì 30 maggio 2011

Piccola Chiara cresce

"Questa festa va dritta sul mio blog... e anche sul tuo!"

Sissignora, agli ordini!
Eccomi dunque qua, a raccontare le mie avventure al compleanno di Chiara. É stata una festa tranquilla, cena e dopocena in un agriturismo. Mi sono proprio divertita, sì!
Puntualmente c'è stato il solito discorsino "Rosa, fammi da fotografa stasera!", e puntualmente ora c'è il solito METTI LE FOTO SU FACEBOOOOOOK!

Ragazzi, fare foto è uno stress.



venerdì 27 maggio 2011

Randoming

Pomeriggio grigio, ho stranamente finito i compiti senza distrarmi prima del dopo cena. Caso raro, eh! Ieri sera me li ero lasciati apposta...e sono crollata sul tappeto. Non sul divano, proprio sul tappeto. Questa vita mi distrugge, basta.
Le vie del link sono infinite, come dice Parole Santels, e in caso di noia andare random su Youtube è una gran fonte di divertimento.

A View From The Afternoon - Artic Monkeys


Sex On Fire - Kings of Leon


Knocked Up - Kings of Leon


I've Just Seen A Face da "Across The Universe". Adorabile ♥
Max a Jude, parlando di Lucy: "Ha un ragazzo!" Jude: "É okay, anche io ho una ragazza."
Quanto amo quel film!

Special Needs - Placebo

mercoledì 25 maggio 2011

Il Blocco Dello Scrittore\Blogger e La mia avventura teatrante a Firenze

Io me lo sentivo che prima o poi sarebbe arrivato il periodo in cui tutte le parole mi sarebbero apparse vuote, e che, accozzandole, "mancasse Chemistry", come dice la mia amica Chiara di Let's Face It; ha aperto un blog tutto, a proposito. Del resto, come non farlo, dopo i miei continui assilli? Yeah! Vittoria! Ora non mi sento più l'unica stupida sedicenne che ha un blog che non sia un "fescion blogghe".
Ma ritorniamo al mio problema. Su, Rosa, parla di te da brava egocentrica. Insomma, questo non può essere che il malefico Blocco Dello Scrittore! O del blogger, in questo caso. Lo sapevo, eh! Era lì, il maledetto, mi aspettava dietro l'angolo, al varco! Anzi, c'è da meravigliarsi che non mi abbia colpito in tutto questo tempo. Quanti sono? Cinque? No, ecco, Quattro. Quattro lunghi mesi di scrittura più o meno costante. E senza neanche impallarmi mai! Insomma, via, non è andata poi così male.
E poi... poi non lo so, è arrivato il mio compleanno e plof.
Dev'essere stato il "Devo-scrivere-qualcosa-del-mio-compleanno" a buttarmi giù. Ragazzi, quando tento di obbligarmi a fare qualcosa per cui l'ispirazione è assolutamente necessaria (come scrivere o fare foto), tiro fuori delle cagate intergalattiche.
Ho fatto innumerevoli tentativi per ricominciare a scrivere prima. Sul serio, se vedeste la mia lista delle bozze ci restereste malissimo; mio padre probabilmente direbbe: "Neanche un blog sai tenere in ordine!".Perché insomma, detto tra noi: è un caos totale! É piena zeppa di pezzettini di post mosci, ma MOSCI! Da vergognarsi a postarli (infatti non lo farò mai, muahahah).
E poi... poi c'è stato lo spettacolo. Abbiamo fatto la seconda e ultima replica ieri sera, al teatro Florida a Firenze. Non vi sto a dire le varie risate e stupidaggini sparate durante tutta la giornata, perchè le rovinerei e basta. Ma se vi dico parlare di Punto G e di zone erogene con una mia amica mentre è a telefono col suo uscente, (o meglio, rovinare a loro la conversazione parlando dei suddetti argomenti), beh, forse allora comincerete ad avere un'idea del livello di cretinate raggiunto.
La mia scena era con Mirko; facevamo dei televenditori pazzi che vendevano un robot mezzo rotto spacciandolo per l'uomo ideale. Due volte l'abbiamo fatta, due volte l'abbiamo totalmente sbagliata. Ma è andata bene lo stesso. Insomma, l'importante è che non se ne accorga il pubblico, no?
Sono stanchissima, perchè ieri sera siamo tornati tardissimo, ma anche contenta, perchè, come dire, quando finisce teatro, dopo tutti gli spettacoli, mi prende sempre un nodo all'altezza dello stomaco, e mi sento... mi sento una persona migliore. Ecco, l'ho detto. Prendetemi pure in giro alla morte.

Ho dato una rilettura al tutto, e... la miseria che post! Alla faccia tua, maledetto blocco, non tornare mai più!

P.S: il compleanno è andato strabene. Anche se quell'antipatica della mia amica Eleonora non è venuta alla cena. Gliel'ho rinfacciato fino alla morte, però davvero non ce la faccio a tenerle il muso, e mi è toccato perdonarla.
Divertita un mondo anche a ballare, dopo cena. Mannaggia però, che l'unica volta che avevo visto un tipo bellino, questo è sparito dopo tre secondi. Argh! Fantastici anche i regali. Il più bello però è il barattolo di colla che mi hanno regalato Silvia, Alessandra e Giulia, anti-mani di burro! Giuro che ci ho riso tantissimo!

mercoledì 18 maggio 2011

Cosa Cerchi?

Un film: Wirstcutters. Suicidarsi non è mai stato così dolce. Se avete un pomeriggio libero, non vi abbrutite su facebook come degli zombie senza cervello come fa la sottoscritta.






Un Libro: Zia Mame, di Patrick Dennis. L'ho letto due anni fa. A me bastò anche solo la trama, per conquistarmi.

"Immaginate di essere un ragazzino di undici anni nell'America degli anni Venti. Immaginate che vostro padre vi dica che, in caso di sua morte, vi capiterà la peggiore delle disgrazie possibili, essere affidati a una zia che non conoscete. Immaginate che vostro padre - quel ricco, freddo bacchettone poco dopo effettivamente muoia, nella sauna del suo club. Immaginate di venire spediti a New York, di suonare all'indirizzo che la vostra balia ha con sé, e di trovarvi di fronte una gran dama leggermente equivoca, e soprattutto giapponese. Ancora, immaginate che la gran dama vi dica "Ma Patrick, caro, sono tua zia Mame!", e di scoprire così che il vostro tutore è una donna che cambia scene e costumi della sua vita a seconda delle mode, che regolarmente anticipa. A quel punto avete solo due scelte, o fuggire in cerca di tutori più accettabili, o affidarvi al personaggio più eccentrico, vitale e indimenticabile che uno scrittore moderno abbia concepito, e attraversare insieme a lei l'America dei tre decenni successivi in un foxtrot ilare e turbinoso di feste, amori, avventure, colpi di fortuna, cadute in disgrazia che non dà respiro - o dà solo il tempo, alla fine di ogni capitolo, di saltare virtualmente al collo di zia Mame e ringraziarla per il divertimento."


It's time to leave this town
It's time to steal away
Let's go get lost
Anywhere in the U.S.A.
Una Foto:


Amo questa foto. É di un certo .wunderkind, un tipo tedesco che a me pare proprio bravo bravo. Non so come abbia fatto a farla di preciso, ma penso che abbia usato un treppiede. Anzi, SICURAMENTE ha usato un treppiede, perchè altrimenti tutto il resto della foto sarebbe venuto ultramosso.


 Una Citazione:
"Io sono il più fenomenale bugiardo che abbiate mai incontrato in vita vostra. È spaventoso. Perfino se vado in edicola a comprare il giornale, e qualcuno mi domanda che cosa faccio, come niente gli dico che sto andando all'opera. È spaventoso."

É da "Il Giovane Holden", di J D Salinger. Penso sia stato dopo aver letto questa frase di aver capito che questo libro mi aveva definitivamente conquistata. Il Giovane Holden. Cavolo. Come minimo ve lo fanno leggere anche a scuola. Approfittatene. E non lasciatevi condizionare dal "me lo danno da leggere a scuola, è per forza un libro palloserrimo".

Un'attrice:

Audrey Tatou. Sì, proprio lei, Amélie! La semplice, diversa, unica Amélie! É una delle mie attrici preferite. E ve lo dice una, che di attrici, non ci capisce niente.
L'avete rivista anche in Questo Bellissimo Spot che non mi stanco mai di rivedere.

Via, Cari Fedeli Lettori, la finisco qui. Spero vi sia piaciuta la mia selezione di roba fatta seguendo mon coeur. Ah, a proposito, vi volevo informare che fare post del genere mi garba un monte! Magari, chissà, potrei farla diventare una specie di abitudine della settimana.

martedì 17 maggio 2011

Rosa pensa in grande!

Ieri, in mancanza di allenamento e di qualsivoglia attività extrascolatica che mi tenesse occupata, ho trascorso, come prevedibile, tutto quanto il dì ad abbrutirmi senza ritegno. Però in mezzo a tutto questa vegetanza senza capo nè coda, ho avuto una grande idea, e ho creato... questo! :D


Trattasi di un gruppo aperto. O insomma, una banalissima chat, se preferite. In teoria è per i fan dei Coldplay, neoeletti Gruppo Preferito dopo Attenta e Accurata Riflessione, ma anche se siete degli "aspiranti" vi accettiamo volentieri. Appena creato, ho aggiunto subito Chiara, Elena e Eleonora. Elena si è eliminata dopo pochi minuti, Chiara ha esordito con un ma io di loro conosco solo Viva La Vida! che mi ha stroncato, ed Ele col suo Ma chi sono i Coldplay? mi ha fatto un po' cascare le braccia.
Invece l'ho spammato un po' a giro (sì, purtroppo lo ammetto, ho fatto dell'Odioso Spam) e ho raccattato due iscritti. tiè!
Insomma, se vi piace l'idea iscrivetevi, o fate girare. Conto sul passaparola! :)

domenica 15 maggio 2011

Green Eyes In Ponticulo Herae


I came here with a load,
And it feels so much lighter now I met you.

Ed eccomi qua, in questo Pomeriggio Spompo di Domenica, come dice il Ligabove. Pomeriggio post-Certamen in Ponticulo Herae (concorso di latino per supersecchioni quale la presente). Non mi sono mai sentita così mentalmente stanca! E' una sensazione stranisisma, sul serio. Sono in casa da due ore e ho mangiato ininterrottamente fino ad adesso; ergo, mi sento un maiale.

Quindi, bla bla bla gne gne gne, cosa c'entra la canzone?
Eh, segreto!

No, seriamente, non lo so. Bazzicavo su Faccialibro e ho trovato una pagina stupidissima sui Coldplay della quale, naturalmente, sono diventata fan. C'era un link su Green Eyes, che non era nemmeno niente di che, però mi sono rimessa ad ascoltare la canzone e mi è venuta la brillante idea di scrivere un post. Il problema è che non avevo una vera e propria ispirazione, anche perché io non ce l'ho un paio di Green Eyes a cui dedicare sta meraviglia.

Quindi la linko a voi: dedicatela a chi vi sta più a cuore.

ooooh, p.s: cliccate Qui, scorrete un pochino in giù e andate a vedere i premi. Niente male, eh? Tra un po' ci sono le premiazioni, incrociamo le dita ;)

giovedì 12 maggio 2011

giovedì 5 maggio 2011

Hippies are gonna save the world

Sono appena rientrata a casa all'allenamento, e le ritrovo lì, che mi aspettano fameliche chiuse nel loro contenitore. Vogliono prendermi, marchiarmi a fuoco il loro messaggio sulla pelle.
Riapro la porta di casa, e la bolla di spensieratezza che mi procura l'allenamento scoppia di botto. Ora, ci sono solo LORO.

Respiro, preparandomi al peggio. Prima di tutto, cibo. Il mio destino crudele può attendere il tempo di una merenda.
Mangio un avanzo risecchito di pizza, e un po' di gelato Valsoia (nonostante io non abbia detto "no" al colesterolo; ma in casa c'era solo quello, quindi tant'è) seduta sulla scrivania su cui si compierà il crimine.

E' tempo, ora non ho più scampo.

Salgo su le scale trascinando i piedi, lentamente. Acchiappo il libro di storia, e l'adesivo con scritto NO WAR mi fa un po' sospirare e un po' ridere. 50 pagine di noiosaggini, sto arrivando.

Ah, se solo fosse cominciato prima il movimento pacifista...

lunedì 2 maggio 2011

Macchine che salutano e Pubblicità Wolkswagen


Io vi giuro che la prima volta che l'ho vista avevo le lacrime agli occhi!

Quando ero piccola, prima dei SUV uccidiambiente, c'è stato un periodo in cui la famiglia Cinelli aveva una bellissima Clio. Prima di comprare la suddetta, il mezzo di locomozione prediletto (nonchè unico, se si escludono le biciclette), era una Twingo. Un giorno, la nostra cara Twingo verde si ruppe, e dovemmo comprare la Clio.
Ecco, appena prendemmo la Clio, e la portammo a casa, mio padre mi disse:"Rosa, fai ciao alla macchina nuova!"
Io le sventolai la mia manina piccina: "Ciao Macchinina!"
E.... Oooooh, si accesero le luci per un attimo: che gioia, la Clio mi aveva risposto!

Sono queste le bellissime gioie dell'infanzia che ti restano impresse. Questa pubblicità me le ha solo fatte tornare in mente :)

Lazy Jane


Io e Lazy Jane siamo uguali. Pigre, passive. Due vegetali, insomma.
C'è solo una differenza: lei aspetta un bicchier d'acqua, io aspetto l'amore.

E lo aspetto con ansia, perchè io VOGLIO innamorarmi! Voglio innamorarmi e lo dichiaro al mondo! Probabilmente starò male come un cane, ma almeno mi sentirò viva.

domenica 1 maggio 2011

Nervoso da Oggetti Comunemente Usati

o più semplicemente, NOCU.

Potrei scriverci un poema. Ci sono un sacco di cose, un sacco di oggetti, in casa mia, che mi fanno entrare il nervoso solo alla vista. Per esempio, i Beauty. Osservate:


Vedete? tutti lì, bellini, rosa. Stanno lì, pigiati su una mensola della mia libreria che per questo è inutilizzabile.

Immaginatevi la scena: ci sono io, di fretta come sempre e in ritardissimo come al solito, che sto cercando un paio di orecchini. Cerca, cerca, cerca, non li trovo nel primo beauty. Allora lo svuoto, per vedere se distendendo tutto li vedo. Cerco speranzosa.... no, non ci sono.
Okay, non perdiamo le speranze, mi è andata male col primo, ce ne sono altri sette da guardare.
Guardo il secondo, stessa storia. Intano il telefono squilla. E' Eleonora, che mi urla nell'orecchio DOVE SEI? MUOVITI FACCIAMO TARDIIIII! "Arrivo subito", rispondo io che nel frattempo sono passata al terzo beauty. Le ricerche non danno buoni risultati.

Passo al quinto, comincio a sudare perché, cavolo! Saltate fuori, maledetti! Ma loro niente, dispettosi che non sono altro.
Al sesto partono le imprecazioni. E menomale che tento di fare la ragazza fine...
Al settimo beauty il telefono squilla di nuovo. Sempre Eleonora, che sembra aver raggiunto il limite di sopportazione stavolta. Sudo sempre di più e gli orecchini non si trovano! Butto all'aria il contenuto dei restanti due beauty, distendo tutte le mie gioie sul tappeto in un ultimo, disperato tentativo.
E indovinate un po'? Non li trovo neanche ora. Il telefono squilla di nuovo. Eccheccacchio, devo andare via!
Sono nervosissima. Lascio tutto lì ed esco senza orecchini.

Ecco, dopo migliaia di situazioni come questa ho pensato ad una soluzione:


TA DAAAAAH!

Con un cofanetto come questo, ovvero formato Condominio, tutti i miei problemi di nervosismo sarebbero risolti: niente più sclerate da mancanza di orecchini! (Parlo come se fossi in una televendita, da un certo punto di vista la cosa è preoccupante).

....Il compleanno si avvicina, magari ci faccio un pensierino! Intanto ne ho già adocchiato uno simile da Carpisa ;)